La matematica, passione e stile di vita - Video-intervista alla squadra di matematica del Bafile
 
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La matematica, passione e stile di vita

Video-intervista alla squadra di matematica del Bafile

Foto di Carlo EspositoLa redazione, in Aula 56, intervista la soprannominata “Space”, la squadra di matematica con i suoi attuali 6 componenti: Andrea Colafarina, Francesco Daddei, Andrea De Luca, Federico Grande, Niccolò Quaresima e Sara Sbernardori.

Niccolò Quaresima scalda subito l’atmosfera risolvendo il cubo di Rubik nel tempo di 10 secondi, che è il suo record personale. La abilità mentale è stata superata da quella manuale, le sue dita volteggiano intorno al cubo con una velocità magica. Tutti gli studenti del Bafile lo conoscono per via del record, leggendario e imbattibile anche per i più allenati giocatori di Rubik.                                                    

La nascita di questa nuova squadra è recente. Ha iniziato a partecipare alle competizioni su invito della facoltà di matematica dell’Aquila. La nuova formazione ha preso parte come  new entry nell’ambiente delle competizioni solo all’appuntamento regionale dei Giochi Matematici a Squadre, nel marzo del 2017 a Giulianova. Ma l’Istituto aveva già riportato importanti successi in competizioni individuali: Sara Sbernardori si era classificata 1° nei Giochi d’Autunno 2016/17 e Leonardo Ioannucci 20° alle finali Nazionali dei giochi Bocconi. Per l’immediato futuro sono determinati a "Portare la squadra verso vette sempre più alte".

Ci raccontano la loro attuale esperienza in competizione, e, ritenendo di non aver fatto buone performances individuali negli ultimi Giochi d’autunno 2017/18, la considerano solo un "Riscaldamento" per la fase più impegnativa di marzo. L'ambiente è molto competitivo, ma loro hanno tecniche personali per affrontare lo stress. De Luca in particolare afferma di essere in grado di gestire l'emotività del momento con la sola determinazione a farlo. Affrontano il post e il pre gara preparando simulazioni e attuando un rito da loro simpaticamente soprannominato “del panino con la cotoletta”, mentre per il post gara si confrontano sui test svolti e semplicemente trascorrono del tempo insieme.

Si sono avvicinati al mondo della matematica ed è nato questo loro interesse  perché hanno sempre avuto una grande affinità con la disciplina.  La matematica è una passione che li ha accompagnati fin dalla tenera età.  Il rapporto che loro vivono  con questa passione a volte è di amore altre di odio, ma comunque difficile da spiegare a parole; “tutto finisce sempre col parlare di matematica”.  

Foto di Carlo EspositoSi incontrano anche al di fuori dell'ambiente scolastico e hanno interessi musicali  e sportivi in comune. Qualcuno suona strumenti come la chitarra e il pianoforte. Ma comunque il fattore comune, la matematica, li rende liberi di esprimersi per come sono, e non considerano minimamente la possibilità di abbandonare la squadra.

Per la notte internazionale dei ricercatori, lo Street Science, hanno studiato, per quanto insolito possa sembrare, il moto di una frittata quando viene girata in padella, le bolle di sapone e la pasta lievita, dimostrando che la matematica non è solo qualcosa che va studiato ma va anche pensata e vissuta, e che senza accorgercene fa senz’altro parte del nostro quotidiano. L’hanno fatto all’interno del progetto “Nessi inattesi” in collaborazione con il Prof. Coppola dell’Università dell’Aquila, insieme allo studio degli aforismi in matematica e del Teorema di Format.

Per quanto riguarda le loro aspettative per il futuro hanno citato la famosa frase “Verso l’infinito e oltre!” esprimendo le loro intenzioni di proseguire gli studi universitari scegliendo facoltà in cui possano soddisfare il loro interesse per la matematica, in ambiti che spaziano dalla fisica alla scienza, fino all'informatica. Alcuni pensano di lasciare la città e cercare nuove occasioni altrove e persino all'estero, specialmente dopo la laurea quando vorranno ottenere specializzazioni, master e dottorati. Gli obbiettivi nel futuro contesto lavorativo sono poco chiari, ma giustamente bisogna compiere un passo per volta.

Alla domanda  “Preferite più la matematica o le ragazze e i ragazzi?”  hanno risposto: “ Ci piacciono le ragazze e i ragazzi con i numeri, in tutti i sensi.”

Dimitra Oikonomou, Manila Salvi e Guylaine Wague

 

Video-intervista alla squadra di matematica del Bafile di Martina Fusari e Beatrice Poncia 

 

di Redazione I.I.S. Bafile-Muzi

Video - Intervista alla squadra di matematica del Bafile

video di Martina Fusari e Beatrice Poncia 5A s.a.


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