Jemo ‘nnanzi dona alla città il Busto di A.Bafile. - Si pensa ad un "Viale degli eroi". Collocato temporaneamente al Liceo Bafile.
 
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    I.I.S. Bafile-Muzi Attualità 18/04/2018 18/04

    Jemo ‘nnanzi dona alla città il Busto di A.Bafile.

    Si pensa ad un "Viale degli eroi". Collocato temporaneamente al Liceo Bafile.

    Ospiti della Cerimonia di Donazione presso il Liceo Bafile, in ordine alle celebrazioni del Centenario: il Vicesindaco Liris, l’Assessore alla Cultura Sabrina Di Cosimo, l’Associazione Jemo ‘nnanzi, il Colonnello Renato Feliciani, lo Scultore Marino Di Prospero.

    Sabato 14 Aprile presso il Liceo Scientifico A.Bafile si è tenuta la cerimonia con cui il gruppo di azione civica Jemo ‘nnanzi ha donato alla città dell’Aquila un busto dell’eroe Andrea Bafile. Questo verrà temporaneamente esposto nell’atrio del Liceo all’eroe intitolato. L’evento è significativo della assoluta importanza della memoria storica. Il rappresentante di Jemo ‘nnanzi Cesare Ianni ha voluto sottolineare nel suo intervento che “i messaggi che vengono dal passato, sono ponti verso il futuro ed è importante ricordare e tenere vive le fonti di ispirazione”. Ringraziando lo scultore Marino di Prospero, che ha realizzato il busto di Andrea Bafile, e la preside Sabina Adacher e i suoi studenti per essersi resi disponibili ad ospitare la scultura, ha evidenziato la necessità della collaborazione tra l’azione civica e l’organizzazione amministrativa per il raggiungimento di importanti obiettivi, quale per esempio quello di creare un “Viale degli Eroi”, dove poter ricordare tutte le personalità che possono essere un esempio e delle quali è ricca la storia della nostra città.

    Sulle note delle emozionanti esibizioni del Coro d’istituto “Susanna Pezzopane”, che ha cantato la Canzone del Piave e l’Inno di Mameli, e di Niccolò Quaresima, trombettista del 5^B che ha suonato il Silenzio Militare, il portavoce dell’associazione Jemo ‘nnanzi Angelo De Nicola ha presentato l’evento introducendo la figura di Andrea Bafile e definendolo un “faro della nostra importante ricostruzione”, mentre la Dirigente Scolastica Sabina Adacher si è compiaciuta che grazie a questa iniziativa, nata da una idea del comitato per il centenario, la comunità scolastica  incontri la comunità cittadina e i rappresentanti della politica e della società.

     

    Fra questi il Vicesindaco Guido Liris, in rappresentanza del Comune dell’Aquila, ha innanzitutto ricordato che la comunità aquilana sta facendo il possibile per evitare che il Centenario di A.Bafile passi inosservato, "data l’importanza del gesto eroico di sacrificare la vita per il valore altissimo della nazione e della bandiera". Ha indicato la nostra generazione come ponte tra il passato e il futuro e i giovani come perno fondamentale per la rinascita della nostra città. L’amministrazione comunale vuole usare le occasioni di ricordare A.Bafile che è un simbolo immortale e può essere una stimolo alla sfida più alta che si pone, quella di ricostruire la nostra città non solo dal punto di vista edile e della perfomance innovativa (si pensi al progetto 5G) ma anche sotto l’aspetto socio culturale, il quale solo può trattenere i giovani nel nostro territorio.

    Gli insegnamenti di A.Bafile sono il cuore della riflessione di questo evento: il valore dell'amicizia e del rispetto dell'uomo, della legalità e delle Istituzioni. L’Assessore alla cultura Sabrina Di Cosimo e il Colonnello dell'aereonautica militare Renato Feliciani sollecitano che tutti dovremmo provare ad imitarlo e prenderlo come esempio. “Figure carismatiche come quelle dell’eroe aquilano possono rappresentare una luce di salvezza". I suoi valori raramente trovano riscontro nella società odierna, troppo spesso teatro di eventi moralmente ingiusti. 

    Il moderatore dell’evento, Angelo De Nicola, ha voluto compendiare il senso dell’incontro nella formula “Viva Andrea Bafile, viva L’Aquila, viva l’Italia!” e nell’applauso finale. Una arguzia di sapore antico lanciata con l’abituale spirito goliardico del gruppo di azione civica Jemo ‘nnanzi, che anima molti momenti della comunità aquilana con una miscela di impegno e gusto dell’ironia e della trasgressione. 

     

    Elena Iovannitti, Giorgio Spagnoli

    Riprese video e fotografie di Gaia Graziani e Andrea Trasatti

    Montaggio video di Sandro Tedeschini

    di Redazione I.I.S. Bafile-Muzi


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