Orhan Pamuk: “Il museo dell’innocenza” - Una operazione artistica fra Letteratura e Installazione
 
    Stai leggendo il giornale digitale di I.I.S. Bafile-Muzi su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    I.I.S. Bafile-Muzi Attualità 20/04/2018 20/04

    Orhan Pamuk: “Il museo dell’innocenza”

    Una operazione artistica fra Letteratura e Installazione

    Il romanzo narra la storia di Kemal, un imprenditore di successo in procinto di sposarsi. Il lussuoso fidanzamento si svolge nella Istanbul affascinante e lussuosa della alta società, fa emergere le proibizioni e le ipocrisie della cultura turca e un inventario di rituali sociali di una realtà fortemente ancorata alla tradizione e nello stesso tempo rivolta al nuovo: matrimonio combinato, tradimento, emancipazione femminile, pettegolezzo.

    Kemal incontra una lontana parente, giovane e bellissima: Fusun. Diventano amanti. Lui non riesce a mandare a monte il fidanzamento e sviluppa la intenzione di portare avanti le due relazioni parallelamente, rinforzato anche dal costume diffuso. Quando Fusun sparisce, cade in una specie di mal d’amore e niente più nella vita gli sembra avere senso.

    «L’unica cosa che rende questo dolore sopportabile è possedere un oggetto, retaggio di quell’attimo prezioso».


    Kemal inizia a caricare di affettività gli oggetti lasciati dalla amata Fusun e contemporaneamente ne accumula altri a lei collegati, proprio come farebbe un collezionista per un museo. Un collezionista feticista e museofilo, come ce ne sono tanti.

    Sono gli oggetti che, catalogati con una scheda dettagliata e una follia ossessiva, campeggiano nelle bacheche del Museo dell’Innocenza a Istanbul, divise per capitoli del romanzo.

    Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura 2006, lo ha allestito contemporaneamente alla stesura del romanzo incrociando sperimentalmente due operazioni artistiche, quella letteraria e quella installativa, e scoprendo una forma di romanzo nuova, che si alimenta dell’espediente espositivo per incontrare i propri lettori. In una bacheca all’ingresso del museo, per esempio, sono appuntati e allineati ordinatamente tutti i mozziconi delle sigarette fumate dai due amanti: una strategia espressiva ludica, e profondamente evocativa.

    Kemal rompe il suo fidanzamento e continua a cercare la sua amata. Quando finalmente la ritrova scopre che si è sposata con un giovane, aspirante regista cinematografico. Questo dà lo spazio a Pamuk per affrontare un'altra tematica importante: il cinema in oriente, perennemente impegnato ad emulare quello occidentale, veicolando una cultura che contribuisce ad aprire la Turchia al mondo ma anche la porta a tradire la propria tradizione e qualità artistica.

    Nei bar di una Istanbul tesa fra oriente e occidente si muovono le figure di quel mondo del cinema che vive dei proventi di una industria simile a quella bollywoodiana. Kemal frequenta la coppia e la loro casa. L’obiettivo è aspettare che Fusun lasci il marito per tornare da lui.

    Si costruisce poco alla volta una situazione paradossale accumulando i dettagli di queste visite, lungo il tempo di otto anni. E’ un atteggiamento ossessivo che si avvita sempre più su se stesso. Avendo superato il confine dell’amore romantico e malinconico, si entra nella dimensione di quello malato e si sconfina in un atteggiamento di inettitudine e passività che prepara inevitabilmente un finale tragico e paradossale.

    La stesura di questo romanzo rimanda alla tristezza malinconica di Istanbul, città bellissima e magica, si dice. Il ritmo di lettura è lento ma intenso, alterna sfumature della vita interiore del protagonista a scene della società istanbuliota e turca, e non tralascia guerre civili e golpe. Lo stile è incisivo: Pamuk non è un autore che lascia indifferenti con la sua ricerca sulla percezione del tempo, sul senso della vita, sulla felicità.

     

    Eleonora Di Giovanni

    di Redazione I.I.S. Bafile-Muzi


    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi